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Propone modelli collaborativi
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LE 10 COLONNE DELL'ECONOMIA SOLIDALE

Estratto sintetico Tavolo RES novembre 2011

Questo intervento intende ribadire il contributo per i Gas Des del 2011 a L'Aquila da parte del Tavolo RES, che in Italia promuove, sostiene e raccoglie le esperienze dei distretti di economia solidale (Des).

In particolare, come l'economia solidale possa fornire risposte durature e di fronte ad una crisi, qui cerchiamo di sintetizzare le caratteristiche del modello di economia solidale per come si è sviluppato. Non si tratta di un modello teorico, ma di caratteristiche comuni ricavate dalle diverse pratiche di economia solidale già attive. Le caratteristiche riportate qui sotto sono ritenute fondanti per descrivere le pratiche di questi modelli oggi in Italia. Chè non seguite, come prospettiva, faremmo fatica a riconoscere come economia solidale. Questo non significa che tutte le esperienze di economia solidale presentino tutte le caratteristiche indicate, ma ne presentano almeno una buona parte, mentre le caratteristiche non presenti attualmente sono comunque presenti come linea di tendenza. Lo scopo di evidenziare queste caratteristiche fondanti è quello di fornire strumenti per la lettura delle indicazioni per la progettazione e analisi di attività in corso o proposte. Per questo, queste caratteristiche sono da considerarsi le colonne portanti, che senza di esse il sistema vacilla

Propone modelli collaborativi

3) L'economia solidale propone modelli collaborativi

La collaborazione proposta dall'economia solidale è il principio opposto rispetto alla logica della competizione prevista dal modello dell'economia di mercato. "La collaborazione solidale, invece, si incentra sull'inclusione di tutti nel processo produttivo e sull'integrazione di tutti in quello di consumo. La compartecipazione al lavoro e al consumo per il bene della comunità e degli ecosistemi mette insieme la realizzazione del bem-viver personale e di quello sociale".

I modelli collaborativi si basano sulla reciprocità e sulla pari dignità tra i soggetti coinvolti. Come conseguenza, gli scambi si ispirano all'equità e i conflitti all'interno delle reti di economia solidale vengono possibilmente affrontati secondo metodi nonviolenti nella ricerca di soluzioni creative che possano soddisfare le diverse esigenze.

Le esperienze di economia solidale cercano di collaborare con gli altri territori e con altre reti su obiettivi comuni, in particolare per la difesa dei diritti e dei beni comuni, coinvolgendo ove possibile altri soggetti nella ricerca di soluzioni che possano tornare utili a tutti.