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RAPPORTI CON I DIPENDENTI E COLLABORATORI
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RAPPORTI CON I DIPENDENTI E COLLABORATORI

DEFINIZIONE DI DIPENDENTE E COLLABORATORE

Sono dipendenti e collaboratori del Gruppo tutti coloro che intrattengono, nelle forme previste dalla legge, un rapporto di lavoro o di collaborazione con il Gruppo finalizzato al raggiungimento degli scopi dell’impresa. Così, si considerano dipendenti e collaboratori del Gruppo, per esempio, i dirigenti, i lavoratori subordinati in forza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, determinato o parziale, i collaboratori a progetto e i collaboratori occasionali.

TUTELA DELLA PERSONA

Il MI ripudia qualsiasi discriminazione tra dipendenti e collaboratori fondata sul sesso, sull’etnia, sulla lingua, sul credo religioso e politico e sulle condizioni sociali e personali. Esso favorisce un ambiente di lavoro dove si garantisce la dignità di ogni individuo e le relazioni tra le persone si svolgono su una base di rispetto, correttezza, e collaborazione. Il Gruppo, inoltre, si cura di evitare lo stress lavoro correlato anche mediante controlli e strumenti di comunicazione.

PARI OPPORTUNITÀ

Il Gruppo agisce nel pieno rispetto della pari opportunità di genere.

VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE

Il Gruppo valorizza le competenze, le potenzialità e l’impegno di ciascuno: per fare questo adotta criteri di valutazione chiari e omogenei e provvede a un’adeguata formazione.

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA

Il Gruppo rispetta tutte le norme legali, regolamentari e tecniche di volta in volta applicabili in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e adotta sistemi di gestione adeguati a questo scopo. In ogni caso, i principi e criteri fondamentali in base ai quali sono prese le decisioni, di ogni tipo e a ogni livello, in materia di salute e sicurezza sul lavoro nell’ambito del modello di organizzazione, gestione e controllo sono: evitare i rischi; valutare i rischi che non possono essere evitati; combattere i rischi alla fonte; adeguare il lavoro alla persona, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione; programmare la prevenzione, mirando a un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro; dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; fornire adeguate istruzioni e informazioni ai lavoratori.

TUTELA DELLA PRIVACY E DELLE INFORMAZIONI AZIENDALI

Il Gruppo MI si impegna a proteggere le informazioni relative al proprio personale e ai terzi, generate o acquisite all’interno e nelle relazioni d’affari, e ad evitare ogni uso improprio di queste informazioni.

MI intende garantire che il trattamento dei dati personali svolto all’interno delle proprie strutture avvenga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità degli interessati, così come previsto dalle disposizioni normative vigenti.

Il trattamento dei dati personali deve avvenire in modo lecito e secondo correttezza.

MI si impegna inoltre ad adottare idonee e preventive misure di sicurezza per tutte le banche-dati nelle quali sono raccolti e custoditi dati personali, al fine di evitare rischi di distruzione e perdite oppure di accessi non autorizzati o di trattamenti non consentiti.

Le Persone del Gruppo MI devono:

  • acquisire e trattare solo i dati necessari e opportuni per le finalità in diretta connessione con le funzioni e responsabilità ricoperte
  • acquisire e trattare i dati stessi solo all’interno di procedure specifiche e conservare e archiviare i dati stessi inmodo che venga impedito che altri non autorizzati ne prendano conoscenza.

CONFLITTO DI INTERESSI

Amministratori, dipendenti e collaboratori perseguono gli obiettivi e gli interessi generali del Gruppo. Essi informano senza ritardo, tenuto conto delle circostanze, i propri superiori o referenti delle situazioni o attività nelle quali potrebbero essere titolari di interessi in conflitto con quelli del Gruppo (o qualora di tali interessi siano titolari i propri congiunti o soggetti ad essi particolarmente vicini) e in ogni altro caso in cui ricorrano rilevanti ragioni di convenienza. Amministratori, dipendenti e collaboratori rispettano le decisioni che in proposito sono assunte dal Gruppo.

ABUSO DI AUTORITÀ

Nessun abuso di autorità è tollerabile nei rapporti di lavoro e di collaborazione. Di conseguenza il superiore gerarchico, verso qualsiasi persona subordinata o della cui collaborazione si avvale, non può compiere alcun atto né tenere alcun comportamento che non sia previsto dalla legge o dai contratti collettivi e individuali applicabili. Il Gruppo istituisce un apposito flusso informativo per i casi di abuso di autorità.